Google Business Profilo: Case History

Tra le numerose attività di digital marketing, le aziende puntano soprattutto su servizi SEO e campagne ADS, spesso dimenticando l’importanza del business locale che, invece, sta diventando sempre più importante perché legato alle ricerche tramite dispositivi mobile. 

Per questo Google, attraverso la gestione SEO e content delle schede Google Business Profile, dà la possibilità ad aziende e attività di essere visibili nel raggio di 30-50 km dalla propria sede. 

Le motivazioni per cui Google “decide” di mostrare una scheda GBP piuttosto che un’altra dipendono sostanzialmente da tre fattori: 

  • Prossimità: ovvero la distanza geografica tra l’utente che effettua la ricerca e la sede dell’azienda
  • Pertinenza tra le parole chiave utilizzate dall’utente in fase di ricerca e le informazioni all’interno della scheda
  • Reputazione: le recensioni insieme a informazioni complete all’interno di GBP inducono Google a reputare la scheda affidabile e quindi la propone come “risposte” adeguata verso la richiesta dell’utente. 

La sfida

Nonostante la forte presenza sul territorio dell’azienda del settore ascensoristico protagonista di questo case history, questa aveva la necessità di aumentare ilead a livello locale. Un obiettivo piuttosto importante se si pensa che il target di riferimento per un’azienda del settore ascensoristico è quasi esclusivamente locale. Ciò significa riuscire a farsi trovare da tutti quegli utenti che si trovano vicino alle sedi e che stanno cercando un servizio tra quelli proposti dall’azienda. 

In questo contesto è bene sottolineare che 

  • Il 30% di tutte le ricerche da dispositivi mobile hanno un intento locale
  • Il 76% delle persone che cercano sui propri smartphone un prodotto o un servizio, visitano la sede entro un giorno dalla ricerca
  • Il 28% delle ricerche “nelle vicinanze” si traduce in un acquisto. 

Da questi numeri si deduce in modo chiaro la particolare importanza dell’essere visibili sul web a livello locale. Ma cosa significa essere visibili a livello locale? E come fare per esserlo? 

Essere visibili a livello locale significa apparire nei primi risultati di ricerca di Google all’interno del “local pack” e far apparire la scheda Google Business Profile della propria sede nei risultati di ricerca. 

Questo è possibile solo grazie a una serie di ottimizzazioni all’interno della scheda stessa che vanno ad aumentare la visibilità e il local ranking delle tue sedi sui motori di ricerca.

La strategia

Per raggiungere l’obiettivo, noi di Ranking Road Italia abbiamo messo a punto un servizio di Local SEO personalizzato che ha portato a risultati davvero sorprendenti. Vediamo nel dettaglio le attività che sono state effettuate. 

1. Ottimizzazione scheda GBP

Nell’ottica di migliorare il ranking locale è necessario ottimizzare tutti gli elementi della scheda Google Business Profile. Questo significa permettere all’utente di trovare informazioni approfondite sull’attività come:

  • Categoria
  • Indirizzo
  • Aree coperte dal servizio
  • Giorni e orari di apertura
  • Numero di telefono
  • Indirizzo email
  • Sito web 
  • Prodotti
  • Servizi offerti 
  • Descrizione dell’attività
  • Foto 
  • Altre informazioni utili che riguardano la sede come l’accessibilità in sedia a rotelle o le disposizioni per la salute. 

Il tutto ovviamente rispettando in pieno le policy di Google e su entrambe le schede delle due sedi.

2. Content Optimization

Dopo aver ottimizzato le schede Google Business Profile delle due sedi i nostri esperti di Local SEO hanno proseguito con l’ottimizzazione dei contenuti. Per l’impresa abbiamo realizzato contenuti ottimizzati in funzione di Google ma anche degli utenti. 

Ecco gli step dell’attività svolta per ottenere maggiori lead a livello locale. 

  • Keyword set: abbiamo individuato a livello locale un set di keywords ad alto traffico in grado di attirare potenziali clienti in target rispetto ai prodotti selezionati. 
  • Ottimizzazione delle schede prodotto all’interno della Google Business Profile: la nostra azione si è concentrata su alcuni prodotti specifici, core business, inserendo descrizioni precise degli stessi e collegandoli tramite Call to Action e pulsante dedicato alla pagina interna al sito. 
  • Piano editoriale per attività post: la scheda GBP permette di tenere aggiornati gli utenti attraverso la pubblicazione di post di diverso genere. Possono riguardare informazioni su prodotti, offerte, novità di settore o eventi. Seguendo un piano editoriale mensile, condiviso direttamente con il referente dell’impresa, comprensivo di contenuto testuale, immagini, call to action e link personalizzato che porta l’utente a chiedere un contatto diretto con l’azienda, abbiamo definito un’attività di posting settimanale. 

3. Report, monitoraggio e ongoing optimization

Attività mensile di monitoraggio dei risultati e miglioramento costante dell’ottimizzazione delle singole pagine del sito sulla base dell’andamento dei dati monitorati. Grazie all’utilizzo di una piattaforma di reporting avanzata come Google Data Studio, possiamo analizzare costantemente l’andamento delle singole attività e ottimizzarle continuamente. Inoltre, grazie all’analisi dei dati riusciamo a conoscere sempre meglio il target di riferimento dell’azienda e trasmettere informazioni preziose anche al reparto commerciale. 

I risultati

Durante i 6 mesi di attività compresi tra aprile e settembre 2021 sono stati raggiunti risultati davvero importanti. Vediamoli. 

Panoramica 

GBP della sede di Varese ha ottenuto:

  • 27.963 visualizzazioni in 6 mesi, + 176,6% rispetto al periodo precedente. 
  • 15.692 ricerche degli utenti, + 94,3% rispetto al periodo precedente.

Di questi utenti abbiamo potuto tracciare la tipologia di ricerca che si divide in: 

  • 46.3% di “ricerche discovery”
  • 52,9% di “ricerche dirette”
  • 0.8% di “ricerche del brand”

Cosa significa?

  • Ricerche Dirette: è la percentuale di utenti che trovano la scheda quando cercano il relativo nome o indirizzo.
  • Ricerche Discovery: è la percentuale di utenti che trovano la scheda cercando una categoria, un prodotto o un servizio offerto.
  • Ricerche del Brand: è la percentuale di clienti che hanno trovato la scheda cercando il nome del brand.

Le ricerche discovery sono le più importanti perché vanno a identificare quegli utenti che sono alla ricerca di un prodotto o un servizio per cui è stata ottimizzata la scheda GBP. Questo significa che quasi la metà degli utenti che hanno ricercato un prodotto o un servizio offerto dall’impresa, e che sono perfettamente in target a livello locale, hanno conosciuto l’azienda che potrebbe diventare il loro partner per la mobilità verticale. Ne consegue un grande risultato a livello di visibilità dell’azienda per potenziali clienti che, senza l’ottimizzazione della scheda, avrebbero trovato un competitor. 

Di seguito si può vedere l’andamento delle visualizzazioni della scheda nel periodo compreso tra aprile e settembre 2021, in confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente. 

Le attività sul Google Business Profile 

Ma la visibilità non è tutto. È importante andare oltre alla conoscenza dell’azienda e portare l’utente a mettersi in contatto con loro. Grazie al monitoraggio e alla reportistica mensile dell’attività di Local SEO svolta, abbiamo avuto la possibilità di approfondire le attività svolte dagli utenti che hanno visualizzato la scheda. 

Nel semestre analizzato abbiamo potuto constatare risultati importanti che riguardano proprio le azioni dei clienti all’interno di Google Business Profile: 

  • 249 visite al sito, -5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
  • 272 richieste di indicazioni stradali, +121.1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
  • 207 chiamate telefoniche, +40.8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente

A fronte di un leggero calo di visite al sito web, l’azienda ha guadagnato 149 richieste di indicazioni stradali e 60 chiamate telefoniche in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

In questo contesto è bene sottolineare che gli utenti che compiono azioni come la richiesta delle indicazioni stradali o la chiamata telefonica sono quelli che si traducono in un lead sicuro, a differenza di quelli che visitano il sito che potrebbero essere ancora nella fase di ricerca di informazioni. 

I risultati del GBP pur non avendo riscontri statistici ufficiali è presumibile che il 50% provengano dall’attività di local seo eseguita. 

Le ragioni dei risultati

Grazie all’ottimizzazione è stato possibile far apparire la scheda locale nei risultati di ricerca Google per le parole chiave che rappresentano il core business dell’azienda. Allo stesso tempo è stato possibile farsi trovare dai potenziali clienti vicini alla sede che erano in una fase vicina all’acquisto di un prodotto o un servizio offerto.

Inoltre, gli utenti hanno trovato all’interno del Google Business Profile tutte le informazioni di cui avevano bisogno per poter procedere a un contatto diretto con l’azienda, diventando dei veri e propri lead. 

Perchè è importante la gestione del Google Business profile?

Attraverso la gestione e l’ottimizzazione del GBP si possono ottenere diversi vantaggi: 

  • Comparire nei primi risultati di ricerca a livello locale
  • Comparire nei risultati di ricerca da mobile
  • Farsi trovare dagli utenti vicini a noi 
  • Dare tutte le informazioni utili per presentare l’azienda, i suoi prodotti e i suoi servizi
  • Conoscere meglio il proprio target di riferimento 
  • Spingere l’utente a contattarci telefonicamente o a visitare la sede

Il futuro

Cosa bolle in pentola in casa Google? Ci sono in serbo grandi novità per quanto riguarda la gestione dei Google Business Profile, specialmente per quanto riguarda le aziende. 

Google ha da poco effettuato il rebranding di Google My Business che ha preso il nome di Google Business Profile. Oltre a questo cambiamento Google ha annunciato ulteriori novità come la possibilità di rivendicare e verificare la scheda della propria attività direttamente da Google Search o dall’app Google Maps e la gestione del profilo dell’attività esclusivamente tramite Ricerca Google e Google Maps.