Disavow Tool e Link Rifiutati

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Indice

I backlink sono fondamentali per la SEO poiché rappresentano un voto di fiducia da un sito all’altro, influenzando il ranking su motori di ricerca come Google. Un buon profilo di backlink può migliorare significativamente la visibilità e l’autorità di un sito. Tuttavia, non tutti i backlink sono benefici; quelli di qualità scadente, per esempio provenienti da siti SPAM, possono danneggiare la percezione del sito agli occhi di Google.

Che cos’è lo strumento Google Search Console Disavow Tool per rifiutare i link?

Non tutti sanno che Google offre lo strumento Disavow Tool all’interno della sua Search Console, per permettere ai proprietari di siti di segnalare backlink che si preferirebbe non considerare nel processo di valutazione del sito. Questo può essere particolarmente utile per disconoscere link tossici che potrebbero essere stati creati senza il consenso del proprietario del sito o come risultato di pratiche di SEO negative.

disavow tool google search console, strumento per rifiutare i link tossici

Quando e perché utilizzare il Disavow Tool

Il Disavow Tool dovrebbe essere utilizzato con prudenza e solo in circostanze particolari, come quando si ricevono backlink di qualità molto bassa in grande quantità, o quando si è vittime di attacchi di negative SEO. Un uso improprio dello strumento può comportare la perdita di backlink utili, influenzando negativamente la SEO.

Va considerato, inoltre, che Google è capace di riconoscere in autonomia una serie di link provenienti da siti SPAM e di azzerare il loro valore. Sono gli stessi John Mueller e Gary Illyes, infatti, a sconsigliare agli utenti di utilizzare il tool, a meno che non si voglia disconoscere una serie di link acquistati. Secondo gli esponenti di Google, nella maggior parte usare il Disavow tool porta più conseguenze negative che benfici.

Come identificare i backlink tossitici da rifiutare con il Disavow tool?

Identificare i backlink nocivi richiede un’analisi dettagliata del profilo di link di un sito. Strumenti come Ahrefs, SEMrush, o Moz possono aiutare ad analizzare la qualità e la pertinenza dei backlink, fornendo indicazioni su quali link potrebbero essere dannosi.

1. Analisi del Profilo di Backlink: Il primo passo consiste nell’analizzare il profilo di backlink del tuo sito. Puoi farlo utilizzando strumenti come Google Search Console, Ahrefs, SEMrush, o Moz. Questi strumenti forniscono informazioni dettagliate sui siti che linkano al tuo dominio, la qualità di questi link e altri metadati importanti come il testo dell’ancora o la geolocalizzazione dei link.

2. Valutazione della Qualità dei Siti di Origine: Dovresti esaminare la qualità dei siti che ti linkano. Siti con contenuto spam, penalizzati da Google o quelli che non sono pertinenti al tuo settore potrebbero essere segnalati come tossici. Strumenti come Moz’s Spam Score possono aiutare a valutare la potenziale tossicità di un sito.

3. Indagine sul Testo dell’Ancora: Un profilo naturale di backlink include una varietà di testi ancora, inclusi nomi di brand, URL nudi, e testi ancora generici come “clicca qui”. Se trovi un numero sproporzionato di testi ancora ricchi di parole chiave, questo potrebbe essere un segnale di manipolazione e quindi un candidato per il disavow.

4. Rilevazione di Pattern Innaturali: Presta attenzione a schemi innaturali nei backlink. Ad esempio, un aumento repentino dei backlink in un breve periodo di tempo o link provenienti da paesi non pertinenti al tuo pubblico potrebbero indicare tecniche di link building artificiali.

5. Considerazione del Contesto e della Rilevanza: Un link dovrebbe essere rilevante per il contenuto della tua pagina. Se il contesto del sito che fornisce il backlink è irrilevante per la tua nicchia, potrebbe non essere un buon segnale per i motori di ricerca.

6. Controllo delle Penalizzazioni: Se un sito che ti linka è stato penalizzato da Google, il link potrebbe danneggiare anche il tuo ranking. È possibile controllare le notizie di settore o utilizzare strumenti online per identificare tali penalizzazioni.

Come creare un elenco di link da rinnegare con il Disavow Tool

Disclaimer: Conseguenze dell’uso Scorretto del Disavow Tool

Come abbiamo accennato, un uso scorretto del Disavow Tool può avere conseguenze significative, come la perdita di ranking dovuta alla rimozione di backlink che in realtà contribuivano positivamente al SEO del sito. Per questa ragione, il Disavow Tool va usato con parsimonia, e se possibile meglio non usarlo affatto.

Crea la list contente dei link che vuoi rifiutare

Crea un elenco di pagine o domini che ritieni possano danneggiare la reputazione del tuo sito. Usa un file di testo .txt e segui queste linee guida per la formattazione:

  • Inserisci un URL o un dominio per ogni riga.
  • Per rinnegare un intero dominio, usa il prefisso domain:, come domain:example.com.
  • Il file deve essere codificato in UTF-8 o ASCII a 7 bit.
  • Il nome del file deve terminare con .txt.
  • L’URL non può superare i 2.048 caratteri.
  • La dimensione massima del file è di 100.000 righe e 2 MB.
  • Se vuoi, aggiungi commenti con un # all’inizio della riga; le righe con # saranno ignorate da Google.

Ecco un esempio di come dovrebbe apparire il file:

# Due pagine da sconfessare
http://spam.example.com/stuff/comments.html
http://spam.example.com/stuff/paid-links.html

# Un dominio da rinnegare
domain:shadyseo.com

Per facilità, se utilizzi il rapporto sui link di Google Search Console, puoi esportare i dati direttamente e modificare il file eliminando gli URL che non desideri rinnegare.

 

Carica la lista di link da rinnegare

Una volta che hai preparato il tuo file, segui questi passaggi per caricarlo:

  • Vai al tool Disavow di Search Console
  • Seleziona il dominio
  • Clicca sul pulsante di caricamento e seleziona il file dal tuo computer.
  • Se ci sono errori, Google te li mostrerà affinché tu possa correggerli e tentare il caricamento nuovamente.

Conclusioni: quando affidarsi a un esperto

Data la complessità e le possibili ripercussioni negative di un utilizzo non corretto del Disavow Tool, può essere consigliabile cercare la guida di un’agenzia SEO come Ranking Road Italia. Questo garantisce che la procedura venga eseguita correttamente e che il profilo di backlink del sito ne tragga beneficio piuttosto che subire danni.

Per concludere, questo articolo ha esplorato gli aspetti principali del disavow, fornendo una guida dettagliata su come identificare e rifiutare i link dannosi per mantenere un profilo di backlink pulito e di qualità. Speriamo ti sia stato utile!

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